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venerdì 19 aprile 2013

SOCIALWIP: la nuova piattaforma social per conoscere i tuoi clienti

Tutti al giorno d'oggi hanno una pagina Facebook, ma nessuno sa che:

1) se segnalano la tua pagina potresti perdere tutti i tuoi fan
2) non puoi contattare i tuoi fan privatamente e puoi interagire con loro solo attraverso la bacheca
3) i tuoi contatti sono di proprietà di facebook


La WIPsrl ha pensato ad una soluzione ideale per le piccole e medie imprese che sono presenti sui social. 
SOCIALWIP Media Web è una piattaforma innovativa che ti permette di monitorare qualsiasi forma  pubblicitaria online, per capirne i benefici e ottimizzare il ritorno sull’investimento (ROI). Un modo del tutto nuovo per gestire i tuoi clienti, creare un tuo database con filtri avanzati per una comunicazione efficiente e redditizia.
Un sistema che ti consente di coinvolgere tutti i tuoi clienti e condividere con loro le tue iniziative, sfruttando al massimo i social media. 



Con SOCIALWIP potrai:

- creare un tuo database clienti attraverso la creazione di landing page in cui i  tuoi fan possono loggarsi con Facebook o registrarsi;
- contattare i tuoi clienti attraverso la newsletter con l'ausilio di un pannello avanzato con diversi filtri;
- conoscere il tuo pubblico di riferimento suddiviso per sesso/età/luogo;
- controllare e promuovere la tua attività con le campagne Facebook Ads (promozione di un sito/aumento mi piace/promuovere prodotto o servizio, ecc.);
- controllare cosa fanno gli utenti sul tuo sito con un pannello di monitoraggio dedicato;
- fidelizzare i tuoi clienti con offerte, sconti e promo.

SOCIALWIP: "Il miglior sistema per gestire, conoscere e fidelizzare i tuoi clienti".

venerdì 12 aprile 2013

Google lancia il testamento digitale

Torna a far discutere il tema del "testamento digitale" lanciato da Google, Inactive Account Manager: scegliere in anticipo cosa fare dei propri profili sui social network e dei relativi dati dopo la propria morte.


Il sistema consente all'utente di pianificare preventivamente la gestione dei propri servizi che fanno parte dell'ecosistema dell'azienda di Mountain View, da Gmail ai profili YouTube, e decidere se eliminarli o consegnarli ad una persona fidata. 
Per esempio, sarà possibile scegliere di eliminare tutto quel che ci riguarda dopo un periodo che va dai tre ai 12 mesi di inattività o decidere di lasciare i nostri dati in eredità ad una persona di cui ci fidiamo. E' possibile specificare fino a 10 contatti che dovranno essere avvisati dell'inattività dell'account e identificarli eventualmente come ereditari dei propri contenuti. Il servizio è stato annunciato in un post ufficiale sul blog della società. Il problema della conservazione dei dati degli utenti deceduti non interessa solo i big della tecnologia, tra cui Facebook e Twitter, ma anche servizi come Legacy Locker e SecureSafe che danno la possibilità di sottoscrivere delle dichiarazioni sul proprio testamento digitale.

martedì 19 febbraio 2013

Google nel 2013 nuovi punti vendita


Prosegue la corsa di Google per stare al passo di Apple e Microsoft. Entro il 2013, Google potrebbe aprire i suoi primi Store. Una serie di negozi monomarca che sorgeranno dapprima negli Stati Uniti e successivamente anche in Europa.
Secondo quanto appreso dal sito  9To5Google, la filosofia dell'azienda di Mountain View è che “molti potenziali compratori dei prodotti abbiano bisogno di provare prima di decidersi a comprare. I competitor, sia Apple che Microsoft, hanno già degli outlet dove i consumatori possono testare i prodotti Google”, come i Chromebook, i Nexus e gli altri gadget che da Mountain View dovrebbero distribuire in futuro, come gli attentissimi occhiali Google Glass.
Tutti i device sono acquistabili online.
Si tratterebbe, dunque, di un inizio della lunga scalata per raggiungere Apple che, grazie ai suoi 400 Apple Store in tutto il mondo è riuscita a far lievitare vendite e fidelizzazione della clientela.
Si attende, adesso, la notizia ufficiale da parte di Google che potrebbe arrivare in occasione della conferenza dedicata agli sviluppatori in programma per maggio 2013.

lunedì 19 novembre 2012

Google Maps: preparativi per il lancio su iOS 6


Google si sta preparando al rilascio di Google Maps per i dispositivi iOS, il grande ritorno di cui si parlò poco dopo il lancio ufficiale dell’iPhone 5 e i problemi dell’applicazione Mappe sui dispositivi Apple.
Secondo il Wall Street Journal, una versione quasi completa è stata inviata da Google ad alcune aziende selezionate, anche se il software non è ancora pronto al debutto su larga scala.
Google Maps mira ad acquisire quella numerosa fascia di mercato rappresentata dai possessori di iPhone, iPad e iPod Touch con sistema iOS 6.
Ora che l’applicazione è quasi pronta, mancano alcuni piccoli accorgimenti per rendere il software idoneo ai controlli di approvazione predisposti dall’azienda di Cupertino.
Apple non si è ancora espressa al riguardo, come accade per tutti i prodotti in fase di approvazione; probabilmente per la società di Tim Cook si trattà di un boccone amaro da ingoiare: proprio quando si pensava di aver ottenuto l’indipendenza totale da prodotti di marchi esterni per quanto concerne la navigazione GPS, ecco che non solo si trova costretta ad ammettere i problemi relativi alle mappe, ma persino a dover riaffidare la realizzazione del software al suo competitor principale in ambito mobile.

venerdì 9 novembre 2012

Vuoi suonare con i tuoi amici sul web? Prova Google Jam


Google lancia la nuova applicazione web interattiva di Chrome denominata Google Jam. Con Jam potrai organizzare delle vere e proprie Jam Session con i tuoi amici sparsi in tutto il mondo, fino a 4 persone ovunque si trovino sul browser Google Chrome.
Dilettanti o professionisti, tutti possono cimentarsi in una vera e propria session strumentale, grazie ai 19 strumenti a disposizione sul sito: chitarra classica, piano, basso, batteria, drum machine, che possono essere cambiati in qualsiasi momento.
E’ possibile selezionare la modalità facile, con un solo clic sui diversi strumenti, o utilizzare le 4 funzioni di riproduzione automatica preimpostate, lasciando che siano gli strumenti a compiere la maggior parte del lavoro.
Sarà possibile, inoltre, attivare la modalità avanzata “pro” che dà la possibilità di suonare gli strumenti direttamente  con la tastiera del pc.
Possono prendere parte alla Jam session fino a quattro amici, facendo clic sui bottoni di condivisione presenti sul sito.
Il nuovo esperimento di Google utilizza le più recenti tecnologie web, come le funzionalità HTML5, Web Audio API, Web sockets, Canvas e CSS3.   

mercoledì 31 ottobre 2012

Google Music approda in Italia il prossimo 13 novembre


Google Music approderà in Italia e in Europa il prossimo 13 novembre. Dopo un anno di sperimentazione negli Stati Uniti, la società di Mountain View si è prefissata l’obiettivo di rompere l’egemonia di iTunes nel mondo del download legale.
Al momento dell’apertura si prevede che Google Music avrà a disposizione ben 10 milioni di brani e andranno ad aumentare nel corso dei mesi, sia per quanto riguarda le novità che per quanto concerne i vecchi brani.
In più, chi si registrerà sul sito avrà la possibilità di immagazzinare in cloud fino a 20.000 brani acquistati gratis, con tagli e spazi maggiori con abbonamenti a pagamento.
Questo nuovo servizio darà la possibilità di avere la propria musica sempre a portata di mano, e di ascoltare sul proprio computer i brani attraverso il browser incorporato senza doverli scaricare sul disco fisso. Questo servizio si chiamerà Google Match.
Al momento non è ancora possibile conoscere i prezzi di Google Music,quindi non resta che aspettare il prossimo 13 novembre. La concorrenza nel mondo della musica digitale aumenta sempre di più, e per gli utenti aumenta la possibilità di avere offerte musicali a prezzi speciali.

martedì 30 ottobre 2012

Web a rischio Ko a causa dell'uragano Sandy

L’uragano Sandy miete paura anche tra il popolo del web, non solo per le numerose discussioni sorte sui social network, ma anche per i danni che potrebbe causare ad infrastrutture e data center dei Big di internet come Google, Apple e Amazon.
I primi ad essere stati attaccati e abbattuti sono Buzz Feed, Huffington Post e Gizmondo; qualcuno si è ripreso (con versioni di backup), altri sono ancora malfunzionanti.
Il centro della tempesta è proprio nel New Jersey, dove i principali data center sono a rischio malfunzionamenti, e nonostante le aziende invitino alla calla e dichiarino di avere la situazione sotto controllo, sembrano non aver fatto i conti con Sandy, definito l’uragano del secolo. 
Danni provocati da Sandy
In aiuto del blackout informatico arriva il social web, infatti, la maggior parte delle testate giornalistiche, che hanno problemi cono server e database hanno deciso di continuare la loro attività su Facebook, Tumblr e Twitter.
In particolare, quest’ultimo ha creato una pagina di supporto per tutti gli utenti nelle zone colpite dall’uragano, che potrebbero avere problemi a connettersi con la rete, ed in casi più gravi, sarà possibile ottenere avvisi via SMS.
Ma non finisce qui, infatti, il blackout informatico potrebbe avere anche ripercussioni sul posizionamento in borsa delle aziende interessate, soprattutto quelle che offrono servizi internet e di cloud storage. 

lunedì 29 ottobre 2012

Windows 8 seguite in diretta la presentazione su facebook

Oggi è il giorno in cui Microsoft ha fissato il lancio di Windows Phone 8, nuovo sistema operativo per smartphone sviluppato  come successivo di Windows, che appartiene allo stesso ecosistema di Windows 8, a sua volta lanciato lo scorso giovedì.
La presentazione avverrà in occasione di un evento organizzato a San Francisco, il cui liveblog in tempo reale sarà realizzato da Windows Phone Italy.
Oltre a svelare nuove informazioni dettagliate sull’aggiornamento Windows Phone 7.8, destinato agli attuali possessori di smartphone , l’evento  dovrebbe rivelare qualche dettaglio in più sui primi smartphone basati su Windows Phone 8, ovvero Samsung ATIV S, Nokia Lumia 920 e 820 e Windows Phone 8X e 8S di HTC.
Anche in questo caso Microsoft ha approntato un sistema di trasmissione in streaming, grazie a cui la presentazione dovrebbe avere un grande impatto sul pubblico, così come quello di Windows 8 che potrete seguire sulla pagina facebook di Windows Phone Italy e conoscere in tempo reale tutte le novità su Windows Phone 8.


Megabox: Dotcom torna all'attacco con una nuova piattaforma musicale online

Il fondatore di Megaupload, ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma musicale, “gratuita e legale”, che si chiamerà Megabox.
Il nuovo portale sarà disponibile online dal 19 gennaio 2013 e con spazio illimitato per la musica.
Il 38enne informatico Dotcom è accusato dall’FBI di aver distribuito illegalmente film e musica, attraverso la piattaforma Upload; attualmente è agli arresti domiciliari in Nuova Zelanda, in attesa del processo di estradizione negli Usa.
Il Robin Hood di internet - come e' stato ribattezzato – fu arrestato mentre si trovava nella sua residenza alla periferia di Auckland, in Nuova Zelanda; e proprio da qui ha simbolicamente voluto lanciare il nuovo progetto, pubblicando su Facebook una fotografia aerea della villa.
Kim Dotcom
Il mese scorso DotCom aveva fatto sapere di aver già realizzato il 90% della sua nuova piattaforma, aggiungendo di avere intenzione di includervi un servizio di distribuzione della musica come il portale Spotify. Il nuovo sito dovrebbe avere anche un canale gratuito, Megakey, da installare sul proprio computer. Gli utenti avranno così la possibilità di scegliere se pagare i file musicali o utilizzare Megakey, i cui profitti saranno versati agli artisti.

venerdì 26 ottobre 2012

Microsoft presenta il nuovo Skype 6

Microsoft rilascia una nuova versione di Skype per Windows ed OS X.
Come le precedenti, anche questa versione supporta il login attraverso gli account Facebook e Microsoft. Per coloro che possiedono un account Microsoft come Hotmail, Outlook o Windows Live Messenger, il nuovo Skype 6 permetterà di comunicare con gli altri utenti degli stessi servizi attraverso la chat interna.
Release Skype 6
Per gli utenti Mac, il nuovo Skype consente adesso di chattare su finestre multiple e supporta in pieno il retina display. Tuttavia,gli utenti di OS X Mountain Lion troveranno che la foto del profilo non è al momento funzionante, come anche nella versione Windows. Microsoft sta anche lavorando per permettere che gli utenti Windows Live Messenger possano sfruttare le chiamate audio e video sfruttando Skype.
Questa caratteristica, assicura Microsoft, sarà disponibile nelle prossime settimane. Sempre per gli utenti Windows, il nuovo Skype è adesso disponibile in 6 nuove lingue: thai, croato, sloveno, serbo, catalano e slovacco. Microsoft ha anche rinnovato l’interfaccia grafica rendendo Skype più semplice e meno dispersivo.

Ancestry.com, archivio degli alberi genealogici venduto per 1,6 miliardi di dollari

L’archivio Ancestri.com, contenente informazioni per ricostruire gli alberi genealogici grazie alle segnalazioni degli utenti, è stato acquistato da Permire per 1,6 miliardi di dollari.
www.ancestry.com
E’ possibile inserire nome e cognome per dare il via alla ricerca sulle origini della propria famiglia fino a scavare nel passato per secoli.
Ma non finisce qui, gli utenti iscritti possono anche disegnare le ramificazioni della storia del proprio nucleo familiare. Sito a pagamento, a partire dagli anni Novanta, è diventato una sorta di mega banca dati, alimentata dall'integrazione con altri archivi. Da tempo aveva iniziato un'espansione in Europa, e anche in Italia, raccogliendo ben 38 milioni di alberi genealogici e due milioni di utenti registrati.
Inoltre, l'avanzata della genetica personale ha aperto altre frontiere, difatti alcune startup sono in grado di risalire alle possibili aree di origine degli antenati di una persona dall'analisi del dna. La chiave è nelle informazioni contenute nei genomi e nell'immensa opera di mappatura degli ultimi anni, iniziata con lo Human Genome Project. La raccolta di memorie familiari è possibile anche attraverso i social network. FamilyLeaf, per esempio, è una rete sociale online privata per la condivisione in cerchie ristrette.

giovedì 25 ottobre 2012

Editori italiani, francesi e tedeschi contro i motori di ricerca


La mole di contenuti di ogni genere offerti dalla rete, che ormai da tempo permette di informarsi su ogni genere di argomento da tantissime fonti differenti, ha mandato in crisi i mezzi di informazione classici come i quotidiani.
A tal proposito, gli editori di Italia, Germania e Francia hanno deciso di difendersi dalla concorrenza molto ampia e variegata e per richiedere ai rispettivi governo di prendere una decisione netta che possa tassare in maniera adeguata i risultati indicizzati dai motori di ricerca.
Riguardo ai contenuti indicizzati, una certa cifra viene guadagnata dai portali che offrono queste notizie, ma una somma maggiore viene guadagnata dagli stessi motori di ricerca che forniscono i risultati agli utenti.
La Federazione Italiana Editori e Giornali, la Bundesverband Deutscher Zeitungsverleger e Verband Deutscher Zeitschriftenverleger e l’Association de la Presse hanno deciso di unirsi per far rispettare i propri diritti, chiedendo ai rispettivi governi di prendere una decisione in merito ad una giusta remunerazione dei contenuti indicizzati dai motori di ricerca, che al momento vedono nettamente sfavoriti gli editori dei vari paesi che ricevono un compenso inadeguato rispetto all’utilizzo dei loro contenuti. 

mercoledì 24 ottobre 2012

Tecnologia: occhio elettronico in campo per evitare i gol fantasma

Hawk-Eye e GoalRef sono i nomi dei nuovi sistemi che la Fifa ha ufficialmente adottato e che esordiranno in occasione del Mondiale per club in programma in Giappone a dicembre.
Basta quindi alle polemiche post-partite, dovute a gol inesistenti o a errori arbitrali, da oggi, oltre agli arbitri d'area, sono a disposizione queste due nuove tecnologie.
La Federazione internazionale ha firmato oggi l'accordo con le due società che hanno inventato i sistemi, una inglese e una danese, per autorizzarle a installarli in tutto il mondo. L’"occhio di falco" Hawk Eye è un sistema basato sull’impiego di videocamere mentre il GoalRef, sull’impiego dei campi magnetici.
Il costo della loro installazione va da 150 a 250 mila dollari a stadio, ma prima di essere impiegati per partite ufficiali in un impianto dovranno essere sottoposti a test approfonditi e a un'ispezione finale condotta da un istituto indipendente.
L’esordio di questi due sistemi sarà anche occasione per entrare nel merito di una disputa che divide la Fifa dalla Uefa. Il presidente della Fifa, Sepp Blatter, è un convinto assertore dell'aiuto tecnologico per evitare i gol fantasma e contrario all'introduzione dei cinque arbitri, al contrario di Michel Platini, capo della federazione europea, secondo cui l'unica forma di controllo deve essere l'occhio umano.

Microsft Surface: in rete il video del nuovo tablet

Ancora pochi giorni e la Microsoft presenterà il nuovo sistema operativo Windows 8 e il nuovo tablet Surface. E’ con quest’ultimo gioiellino che il colosso di Redmond, mira a diversificare il proprio catalogo nel prossimo futuro concentrandosi anche sulla produzione di hardware.
Il tablet Surface ha richiesto notevoli investimenti per l’azienda, ma che promette di regalare un’esperienza assolutamente competitiva e spettacolare grazie alle sue specifiche tecniche. E proprio questo nuovo dispositivo è protagonista di un filmato che sta girando in rete.
Nel video la Microsoft ha deciso di concentrarsi non tanto sulle caratteristiche e funzionalità principali di questo tablet, ma su di un altro aspetto apprezzato da molti utenti già prima della release del dispositivo.
Parliamo della Touch Cover, un particolare tastiera a pressione, decisamente molto sottile e in grado di offrire un accessorio molto utile a chi acquisterà Surface.
Ecco il video del nuovo tablet, aspettando la sua uscita in alcuni paesi il prossimo 26 ottobre.


giovedì 4 ottobre 2012

Google Tag Manager

Introduzione a "Google Tag Manager", un tools gratuito rilasciato da Google che consente di gestire i tag utilizzati per scopi di tracking e di marketing


giovedì 27 settembre 2012

Google sta lavorando sul'app Mappe per iPhone e iPad


Secondo il New York Times, Google è già al lavoro per creare una nuova app Mappe per iPhone e iPad ma il progetto richiederà ancora un paio di mesi per essere completato. Big G è stata colta di sorpresa dalle scelte di Apple e pensa di integrare anche la vista 3D.
Le Mappe di Apple integrate in iOS6, considerate non ancora mature da molti, potranno essere abbandonate dagli utenti di iPhone e iPad, per tornare a utilizzare un app dedicata di Google. Il New York Times svela che un team di Big G è già al lavoro sul nuovo software ma che occorreranno ancora circa due mesi per il suo completamento. Nei giorni scorsi erano emerse voci su una nuova app Google già presentata per la pubblicazione su App Store ma non ancora approvata da Apple, voci smentite a stretto giro di posta da Eric Schmidt.
Fin dal rilascio di iPhone 5 e iOS 6 con le Mappe integrate di Apple molti utenti hanno lamentato diverse imprecisioni, scarso e poco affidabile il database dei punti di interesse, fotografie satellitari datate e in bianco e nero. In generale l'app Mappe della Mela è stata considerata un work in progress, immatura e non all'altezza degli standard di Cupertino, soprattutto se confrontata con le Mappe precedenti fornite da Google. Apple ha dichiarato che le proprie Mappe migliorerano con il tempo e sta assumendo personale specializzato per velocizzare le operazioni.
In ogni caso gli utenti di iPhone e iPad dovranno pazientare ancora un po' per poter usufruire di nuovo del sistema cartografico di Big G e questo per due ragioni. Innanzitutto sembra che Google sia stata colta di sorpresa dall'esclusione delle proprie Mappe in iOS 6 da parte di Apple. Il contratto tra i due colossi non era ancora giunto a termine così Big G ha appreso dei piani di Apple sulle proprie Mappe in iOS 6 solo dalla presentazione ufficiale del mese di giugno. Sembra che i lavori sulla nuova app Mappe di Google per iPhone e iPad siano cominciati proprio in quei giorni. In secondo luogo Google non vuole presentare una soluzione priva di una funzione paragonabile al Flyover 3D di Apple.
Mountain View dispone da tempo di visuali 3D ma queste sono integrate in Google Earth e non nelle Mappe: la diversità di codice dei due software richiede lavoro aggiuntivo per realizzare l'integrazione. Il completamento dei lavori sull'app Mappe di Big G è previsto entro la fine dell'anno: se tutto andrà secondo i piani sarà disponibile entro la fine di quest'anno o all'inizio del prossimo.